venerdì 13 novembre 2009

Perchè in Italia non esiste una vera politica del sociale?

La risposta è molto semplice: i fondi per il sociale vengono destinati da anni alle politiche di questa “casta” di parassiti che tanto ci costa e che produce solo l'attuale debito pubblico che i cittadini sono costretti a pagare. Per fare un esempio pratico: Il mio antipatico e indesiderato vicino di casa, si indebita oltre misura e i creditori mi costringono a pagare i suoi debiti; la mia reazione sarà quella di contestare al “vicino di casa” le spese, gli sprechi i costi enormi chiedendogli anche di intervenire nel pagamento dei suoi debiti che sono costretto a pagare. La stessa contestazione dovrebbe essere fatta alla “Casta”
Propongo una buona ricetta per risanare il debito pubblico: dimezzare senatori, ministri, sindaci e governatori dei comuni, regioni e province, assessori, burocrati e di stato, dirigenti insediati dai partiti e quanto altro riconducibile alla “casta”. Dimezzare i loro stipendi, togliere loro ogni privilegio, Abolire irrevocabilmente ogni finanziamento ai partiti, ai giornali, sciogliere e cancellare tutti gli Enti inutili che hanno costituito al solo scopo di assorbire tutta quella pletora di esponenti di partito usciti dalla scena politica; con i loro “trombati” e le varie clientele di partito. Togliere dal servizio il 90% delle auto blu, restituire alla Banca D'Italia il suo ruolo e la prerogativa di stampare la moneta di stato che eliminerebbe di fatto il nostro debito e il signoraggio delle Banche. Per ottenere tutto questo, gli italiani disattesi dovrebbero promuovere una bella mobilitazione di piazza per riappropriarsi della loro sovranità in ordine al paese Italia.

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