Molti anni fà i fascisti fecero la marcia su Roma e......... ho l'impressione che qualcuno ha ripetuto con le televisioni quell'impresa in chiave moderna. Adesso abbiamo un governo invaso da personaggi eterogenei usciti da ogni settore mediatico, dalla velina, all'intrattenitore, all'opinionista sino ad arrivare al politico di turno. Il contribuente italiano ormai diventato "una patata da salotto", con questo govermo mass-mediatico sarà trasformato in uno "sformato di patate". Chi vuole guardare queste TV spazzatura, si accomodi pure, "il mondo è bello perchè è vario". Quello che non mi piace però è dover pagare i danni causati da altri con speciale riferimento a chi non mi rappresenta in tutto!!!!
Allo scopo vorrei parlare della "class action" approdata da poco in Italia. E chiedere a chi ne sa più di me, se ne ho capito il meccanismo: Quando più cittadini subiscono un danno a causa di un comportamento doloso di una Grande società multinazionale, una Banca, un Ente etc. etc., i cittadini danneggiati si uniscono e danno mandato a grandi studi legali rinomati ed agguerriti, per procedere al recupero dei danni patiti.In questo caso il danno proviene da un comportamento negativo di una televisione "privata", che con il suo atteggiamento doloso stà causando danni a carico della collettività, cioè dei cittadini italiani che sono costretti a pagare indirettamente con le loro tasse le multe che vengono notificate dall'Unione Europea. Individuato il soggetto che danneggia la collettività si potrebbe iniziare nei suoi confronti un'azione collettiva di richiesta di risarcimento del danno patito. Mi chiedo se una "Class action" sia identificabile in questa vicenda mediatica e, se così fosse, non credete che potrebbe essere estesa anche nei confronti della "casta che infiniti danni addusse agli Italiani?. F.to Adolfo Gattini (Geometra-Consulente del Lavoro)
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